Perché il mio blog di ricette non si posiziona su Google?

Ultimamente ho ricevuto molti messaggi privati sul perché un blog di ricette non si riesce a posizionare facilmente su Google. Vi racconto una cosa che mi è successa proprio di recente.
Aggiornato il 19/04/2019

Errore comune

Grazie a CMS come WordPress, oggi per chiunque è possibile creare un blog personale oppure in questo caso creare un blog di ricette. Infatti come evidenziato dal sito BuiltWith, possiamo notare dal grafico che i siti sviluppati con il CMS WordPress sono circa 24.808.989 (dati Aprile 2019).

Siti WordPress Nel Mondo

Siti WordPress In Italia

What

Hai letto bene. Oltre 24 milioni di siti web sono stati sviluppati con WordPress.

In Italia sempre secondo BuiltWith, i siti realizzati con WordPresso sono 180.000 (dati Aprile 2019)

E se prima dicevo che grazie a WordPress in meno di un giorno puoi creare un blog personale, la stessa cosa vale se devi creare un blog di ricette.

Gli errori comuni di chi realizza un blog personale oppure blog ricette sono:

  • Server configurato male
  • Tema sbagliato
  • Contenuti sbagliati
  • Dati strutturati mancanti
  • Struttura insensata

Server configurato male

Attenzione, non voglio dire che hai sbagliato a comprare il server (oppure l’hosting). L’errore comune di chi crea un blog personale fai da te ricade soprattutto nelle scelte iniziali, tra cui appunto uno dei primi step: la scelta dell’hosting.

Il mio consiglio è quello di non risparmiare 50 o 100€, piuttosto trovare il partner più affidabile in base a:

  • Supporto e assistenza (parlare con gli italiani)
  • Confrontando prezzi per stesso servizio: Register vs Aruba vs SiteGround vs Keliweb ecc…
  • Per un sito da 10 mila pagine viste al mese vai per un server semi dedicato (mi sono trovato bene con Keliweb)
  • Per un sito da 100 mila pagine viste vai per un server dedicato (mi sono trovato bene con Hetzner)

Tema sbagliato

Essendo iscritto in molti gruppi Facebook del settore, leggo spesso e volentieri persone che cercano temi gratuiti e a pagamento per un blog di ricette. Questo è l’errore comune di chi si trova alle prime armi e si lascia abbindolare dalle grafiche pazzesche delle demo di anteprima del blog di ricette.

Il mio consiglio è quello di non guardare le demo dei siti web, ma di scansionare con i vari tool il sito web:

Se proprio la vuoi detta tutta, mi baserei su un framework come Bootstrap 4 in modo tale da poter essere sempre più scalabile il blog di ricette tramite funzionalità aggiuntive. Questo è un framework mobile-first per intenderci bene, ovvero un framework con tecnologia responsive a due colonne anche da mobile. Anche Foundation, con 557.739 installazioni attive (dati Aprile 2019) puoi scegliere per iniziare a creare un blog di ricette.

Utilizzando WordPress puoi optare per queste soluzioni:

  • Framework Foundation + Plugin Toolset (oppure ACF): così hai un tema leggero e mobile first, ed un plugin che ti consente di creare il custom post type personalizzato, campi e post personalizzato come Ricette
  • Framework Foundation + Plugin WP Ultimate Recipe Premium: lo utilizza il blog fatto in casa da benedetta, blog di ricette che ad Aprile 2019 registra 700 mila utenti mensili.

Contenuti sbagliati

Capita spesso che molti siti web escono fuori tema. Iniziano con creare articoli di blog come se fossero ricette, e finiscono col pubblicare articoli e news off-topic: fuori dall’argomento principale: le ricette.

Il mio consiglio è quello di rivedere sin da subito la struttura delle categorie e delle sottocategorie, dei tag utilizzati e dei contenuti pubblicati che sono fuori tema e non portano traffico sul sito.

Per aiutarti a capirci meglio e continuare a fare l’autodidatta, ti consiglio alcuni strumenti utili:

  • SEOZoom: Tramite la barra di ricerca che trovi in questo sito, puoi scansionare il tuo sito web mettendolo a progetto (acquista un piano mensile a pagamento per farlo)
  • SEMRush: Come per il tool citato qui sopra, puoi incrociare magari i dati acquistando il piano mensile anche qui
  • Screaming Frog: La rana SEO più famosa del mondo. Tra i tanti servizi puoi provare SEO Audit

Dati strutturati mancanti

Se stiamo parlando di ricette, che senso ha creare articoli del blog?

Questo errore lo vede presente in molti siti web.

Creando articoli del blog, considerando che non sono presenti markup Recipe, non comunicherai mai a Google i tempi di cottura della ricetta, l’anteprima video ricetta in SERP ed altri snippet schema.org Recipe.

Il mio consiglio è quello di:

  • Quantificare le ricette pubblicate con ingredienti, video ricetta, tempo preparazione, tempo cottura, tempo totale ecc…
  • Se sono oltre 500 delegare il lavoro ad un’agenzia specializzata (ne ho fatto uno di recente)
  • Se sono 20 articoli, fermati subito: contatta un’agenzia oppure il tuo “webmaster” e chiedi di integrare la sezione Ricette su WordPress (con relativi markup)

Struttura insensata

Se su 100 articoli, 80 sono ricette e 20 sono notizie inutili, perché continui a perder tempo ed uscire dal contesto delle ricette?

Questo errore succede quando perdiamo di attenzione e usciamo fuori argomento perché magari abbiamo notato che il nostro competitor pubblica anche articoli fuori argomento.

Non guardare cosa fa il tuo competitor, piuttosto studialo per capirne i comportamenti e verificare qual è la fonte di traffico principale (quale argomento, keyword e correlate).

Se hai un blog di ricette noterai sicuramente cosa fanno i competitor e principalmente come fanno a posizionarsi siti come Misya oppure GialloZafferano.

Traffico Giallozafferano

Traffico Misya

Come puoi notare da entrambi i grafici, stiamo parlando di blog di ricette che generano insieme oltre 24 milioni di utenti ogni mese (tra utenti nuovi e di ritorno).

Questo significa che:

  • Struttura super SEO Friendly: tema leggero e pochi plugin spazzatura, ma solo l’essenziale (Bootstrap fa tutto credimi)
  • Server dedicato con indirizzo IP personale: gli permette di aumentare il punteggio di qualità per Google perché negli indirizzi IP condivisi se molti altri siti sono SPAM, l’indirizzo IP viene penalizzato.
  • Sistema di caching avanzato: compressione di HTML e CSS, caricamento in Lazyload per immagini, formato immagini in webp (is the way), caricamento asincrono di tutti gli script
  • Sistema di CDN: utilizzata per lo più come contenitore di risorse statiche (ad esempio video ricette)
  • Struttura SEO con implementazione dati strutturati ricetta: tempo cottura, tempo preparazione, tempo totale, ingredienti, step, video ricetta e molti altri ancora (tutti visibili in SERP = + CTR)
  • Più di 8 milioni di backlink per GZ e più di 200 mila backlink per Misya: come indicato da Search Engine Land, tra i primi 3 fattori di ranking per Google, i backlink (e link interni di collegamento tra articoli) sono un fattore di posizionamento.

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